Cosa significa Draw nella UFC
Nella UFC, il draw è un risultato estremamente raro, che si verifica forse una o due volte l'anno. Un pareggio può avvenire in diverse forme: il majority draw si verifica quando due giudici segnano pareggio e uno dà la vittoria a un fighter; lo split draw quando un giudice premia un fighter, un altro premia l'avversario e il terzo segna pareggio. Il pareggio unanime è rarissimo. I draw possono verificarsi anche a causa di point deduction che alterano i punteggi. In caso di draw in un title fight, il campione mantiene la cintura perché non è stato battuto. I pareggi non contano come vittoria né come sconfitta nel record ma vengono registrati separatamente. Dopo un draw, i fighter vengono generalmente rimessi uno contro l'altro in un rematch per risolvere la questione.
Come si usa in un match
Il combattimento tra Tyson Pedro e Dustin Jacoby a UFC 285 si è concluso in un draw con punteggi 28-28, 29-27 e 27-29. Un risultato che ha lasciato insoddisfatti entrambi i fighter e ha portato alla programmazione di un rematch immediato.
Differenza tra Draw e Majority decision
Il draw e la majority decision sono separati da un sottilissimo margine nei punteggi. Se due giudici pareggiano e uno dà la vittoria, è majority draw. Se due giudici danno la vittoria a un fighter e uno pareggia, è majority decision. Un singolo round in più o in meno può trasformare un draw in una vittoria. Leggi la definizione di Majority decision.
Domande frequenti su Draw
Cosa succede dopo un draw nella UFC?
Dopo un draw, la UFC generalmente programma un rematch tra i due fighter. In caso di title fight, il campione mantiene la cintura. Il draw non conta come vittoria o sconfitta nel record ufficiale.
Il draw è frequente nella UFC?
No, il draw è estremamente raro nella UFC. Su centinaia di combattimenti all'anno, si verificano forse uno o due pareggi. Il sistema del 10-point must rende difficile che i punteggi si equivalgano.



