Cosa significa Eye poke nella UFC
Nella UFC, l'eye poke è un problema serio che ha portato a modifiche nei guantini e nelle regole. I guantini UFC tradizionali, con le dita relativamente libere, facilitano accidentalmente gli eye poke, soprattutto quando i fighter estendono la mano per gestire la distanza (hand fighting). Dopo un eye poke, il referee ferma l'azione e concede al fighter colpito fino a cinque minuti per recuperare. Il medico della commissione esamina l'occhio e determina se il fighter può continuare. Se l'eye poke è così grave da impedire la continuazione, il risultato dipende dall'intenzionalità: se accidentale, il combattimento viene dichiarato no contest o vince il fighter avanti nei punteggi; se intenzionale, è squalifica. La UFC ha introdotto guantini ridisegnati per ridurre gli eye poke, ma il problema persiste.
Come si usa in un match
La trilogia tra Leon Edwards e Belal Muhammad è stata segnata da un eye poke devastante nel primo incontro a UFC Fight Night 187. Il colpo accidentale ha chiuso l'occhio di Muhammad, portando a un no contest e rinviando la loro rivalità di anni.
Differenza tra Eye poke e Foul
L'eye poke è considerato uno dei foul più gravi nelle MMA per le potenziali conseguenze sulla salute del fighter. A differenza di altri falli come il fence grab, un eye poke può causare danni permanenti alla vista e terminare prematuramente un combattimento o una carriera. Leggi la definizione di Foul.
Domande frequenti su Eye poke
Perché gli eye poke sono così frequenti nella UFC?
Gli eye poke sono frequenti a causa del design dei guantini UFC che lasciano le dita relativamente libere. Quando i fighter estendono le mani per gestire la distanza (hand fighting), le dita possono accidentalmente entrare negli occhi.
La UFC ha fatto qualcosa per ridurre gli eye poke?
La UFC ha sviluppato nuovi guantini con un design curvo che tende a piegare le dita naturalmente verso l'interno, riducendo il rischio di eye poke. La transizione ai nuovi guantini è in corso.



