Cosa significa Knee nella UFC
Nella UFC, la ginocchiata è un'arma fondamentale nel clinch, dove pugni e calci perdono efficacia. Il fighter solleva il ginocchio con forza verso il bersaglio, sfruttando la potenza dei fianchi e la presa sul clinch per generare impatto massimo. Le ginocchiate possono mirare al corpo, alla testa o alle cosce dell'avversario. Nel clinch thai, il fighter controlla la testa dell'avversario con entrambe le mani dietro la nuca e tira il viso verso il ginocchio in salita. Le ginocchiate al corpo sono devastanti per il plesso solare e il fegato, mentre quelle alla testa possono provocare KO istantanei. La regola fondamentale nella UFC è che le ginocchiate alla testa di un avversario a terra sono vietate.
Come si usa in un match
José Aldo era rinomato nella UFC per le sue ginocchiate nel clinch, derivate dalla sua formazione nel muay thai. Le sue ginocchiate al corpo e alle gambe logoravano sistematicamente gli avversari, preparando il terreno per le sue combinazioni di pugni e calci.
Differenza tra Knee e Flying knee
Il knee e il flying knee condividono la stessa superficie di impatto ma differiscono nella distanza. Il knee standard si esegue nel clinch o a corta distanza, il flying knee prevede un salto in avanti che aggiunge la quantità di moto dell'intero corpo, aumentando drasticamente la potenza ma anche il rischio. Leggi la definizione di Flying knee.
Domande frequenti su Knee
Le ginocchiate alla testa sono legali nella UFC?
Le ginocchiate alla testa sono legali solo quando l'avversario è in piedi. Sono vietate quando l'avversario è considerato a terra, ovvero quando qualsiasi parte del corpo oltre ai piedi tocca il tappeto.
Perché le ginocchiate nel clinch sono così efficaci?
Nel clinch la distanza è troppo corta per pugni e calci potenti, ma perfetta per le ginocchiate. Il controllo della testa dell'avversario permette di tirare il bersaglio verso il colpo, raddoppiando l'impatto.



