Cosa significa Oblique kick nella UFC
Nella UFC, l'oblique kick viene lanciato con il piede avanzato o posteriore verso la zona del ginocchio dell'avversario, spingendo con una traiettoria obliqua discendente. L'obiettivo è iperestendere il ginocchio o compromettere la stabilità della gamba avversaria. È una tecnica che suscita dibattito nella comunità MMA perché può causare danni articolari gravi, ma resta perfettamente legale nelle regole unificate. L'oblique kick è particolarmente utile per i fighter che vogliono mantenere la distanza senza impegnare calci più rischiosi. Jon Jones è il fighter più associato all'oblique kick nella UFC, utilizzandolo sistematicamente per logorare le gambe degli avversari e controllare la distanza. La difesa è difficile perché il calcio mira a una zona bassa e colpisce con una traiettoria poco convenzionale.
Come si usa in un match
Jon Jones ha utilizzato l'oblique kick come arma tattica in quasi tutti i suoi incontri UFC, mirando costantemente al ginocchio avanzato degli avversari. Questa tecnica gli ha permesso di mantenere la distanza e accumulare danni alle gambe degli sfidanti.
Differenza tra Oblique kick e Teep
L'oblique kick e il teep sono entrambi calci di spinta con funzione di gestione della distanza. Il teep spinge l'avversario indietro colpendo il corpo, l'oblique kick mira al ginocchio con una traiettoria discendente. Il teep è più sicuro e accettato, l'oblique kick è più controverso ma potenzialmente più dannoso. Leggi la definizione di Teep.
Domande frequenti su Oblique kick
L'oblique kick è controverso nella UFC?
Sì, molti fighter e commentatori ritengono che i calci diretti al ginocchio dovrebbero essere vietati per il rischio di infortuni articolari gravi. Tuttavia, le regole attuali li permettono.
Come si difende dall'oblique kick?
La difesa migliore è il footwork: restare fuori dal range e muoversi lateralmente. Sollevare la gamba per evitare il contatto diretto sul ginocchio e contrattaccare quando il fighter si espone sono altre opzioni.



